Cattedrale

“La Cattedrale fu innalzata sotto il regno di Guglielmo II dall’arcivescovo Gualtiero Offamil ch’era ministro del re. Al suo posto sorgeva una volta una basilica, che poi dai saraceni era stata trasformata in moschea, e alla venuta dei normanni era ridiventata tempio cristiano. Sulla Cattedrale, quantunque aperta al culto, non si finisce mai di lavorare e nel XIV e nel XV e XVI secolo; e tali aggiunte, che non ne deturpavano mai il primo e genuino carattere, non facevano che sempre più abbellirla ed arricchirla, finché non venne quel famoso Fuga ad aggiustarla a suo modo. Però dell’antico ne rimante ancora tanto, da renderla un monumento bellissimo” di Palermo. “Ciò che senza dubbio v’ha di meraviglioso è il suo prospetto principale, laterale alla grande piazza” (è la via Matteo Bonello che è perpendicolare al Corso Vittorio Emanuele, la strada più antica del centro storico di Palermo), “e che è un capolavoro di architettura medioevale, nel quale torvi lo sfoggi o puro ed elegante dello stile gotico con quelle sue piccole modanature, e quei suoi archi, e quelle sue piccole nicchie popolate di statue. E’ pure assai bello il portico a mezzogiorno, opera del XV secolo.

Nell’interno, a diritta, nella prima cappella, trovi sei sarcofagi…ove sono gli avanzi di re Ruggiero, degl’imperatori Enrico VI e Federico II, dell’imperatrice Costanza moglie di Enrico VI, dell’altra Costanza aragonese moglie di Federico II, del re Pietro II di Aragona, e dell’infante Guglielmo figlio di Federico II d’Aragona. Son pure notevoli dentro la Cattedrale varie sculture del Gagini, un tabernacolo di lapislazzuli nella cappella a destra dell’altar maggiore, e l’arca d’argento dove stanno rinchiuse le famose ossa di Santa Rosalia. Il forestiere non dimentichi di osservare, in sacristia, il tesoro della Cattedrale, nonché il tabulario che contiene all’incirca duecento diplomi, parte arabi, parte greci e parte latini. Sotto la Cattedrale v’è poi una cripta assai degna di menzione.”

(Tratto da “Guida pratica di Palermo” – Enrico Onufrio, 1882) 

La Cattedrale di Palermo dista circa 7-8 minuti a piedi dal B&B Palazzo Reale: percorri Corso Calatafimi per 230 metri fino a superare Porta Nuova e continua su via Vittorio Emanuele per 350 metri.

Per informazioni su orari e modalità delle visite puoi visitare la pagina dedicata del sito della Cattedrale di Palermo.