Chiesa di San Giovanni degli Eremiti

“Le importanti vestigia medievali, oggi immerse in un verde giardino di romantica memoria voluto dai restauri ottocenteschi, sono, a ragione, tra i monumenti più visitati” del centro storico di Palermo… “Il complesso, sorto nel 1148 per volontà del re normanno Ruggero II, si erge sulle strutture di un precedente convento fondato nel VI secolo da Gregorio Magno e dedicato a S. Ermete, dalla cui storpiatura deriva il titolo degli <Eremiti>. Su queste strutture, venute alla luce con gli scavi della fine del XIX secolo, si innestano tratti murari appartenenti al X secolo che costituivano un edificio musulmano non ancora completamente identificato.

Il convento normanno era in decadenza nel XV secolo e subì un sostanziale rimaneggiamento nel secolo successivo, quando fu disposto diversamente l’ingresso alla chiesa. In quell’occasione fu costruito un corpo a <L> che avvolgeva la chiesa ed occupava l’area oggi riservata al giardino. Il convento fu utilizzato fino al 1866 come <gancia> dei Benedettini di Monreale, detti Cassinesi o Neri per il loro abito e per distinguerli dai monaci del vicino convento di S. Giorgio, che invece vestivano una tunica bianca.

(Tratto da “Palermo la città ritrovata” – Adriana Chirco, 2005)

La chiesa di San Giovanni degli Eremiti dista circa 600 metri dal B&B Palazzo Reale: dopo aver attraversato Piazza Indipendenza, continua alla tua sinistra su Piazza della Pinta e poi, a destra, percorri Via dei Benedettini per poco più di 100 metri.